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Watches

Patena

Sono delle piccole teche in argento di forme diverse - tonde, ovali, a cuore - popolarmente chiamate “agnus dei”. Sulle due facce, protette da un vetro, si possono vedere frammenti di sete broccate o immagini sacre, preghiere, ciuffi di capelli, composizioni floreali. Talvolta al contenitore argenteo si aggiunge una croce e delle pietre ornamentali. La…

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Preda De Latte

Piccolo amuleto in pasta di vetro opalina di forma sferica o piriforme con un’appendice in lamina d’argento spesso guarnita in filigrana. Nel periodo dell’allattamento le donne lo portavano sul seno per favorire la produzione di latte. Quando è chiamato “kiliarju” l’amuleto, che poteva assumere anche funzione pratica di dentarolo e succhiotto, viene destinato ai bambini…

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Sa Zoiga

Importante elemento del costume tradizionale femminile di Dorgali, è una collana realizzata in filigrana d’oro o d’argento e pietre (rosse e verdi). Veniva regalata alla sposa dal futuro marito. La sua forma ricorda un fiocco con pendenti, si indossa al collo con un nastrino di velluto o broccato. Alle parti piane del gioiello si alternano…

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Sa Pintadera

“Sa Pintadera” è uno tra i più importanti simboli della Sardegna nuragica. Anticamente veniva usata per marchiare il pane, per benedirlo e per allontanare le energie negative dal cibo. Le sue forme hanno sempre rappresentato, sin dall’antichità, un calendario ancestrale legato ai cicli delle stagioni, ai ritmi della natura e quindi all’abbondanza e fertilità. Rappresenta…

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Su Girasoli – Sa Marghirita

Le spille ornamentali in generale avevano soggetti che si ispiravano alla natura, realizzate soprattutto in filigrana con pietre e smalti più o meno preziosi incastonati: fiori, foglie e piante, dalle forme sinuose con volute e riccioli simili a dei pizzi, in oro e argento. Alcune rappresentazioni di uccelli sembravano cuori sdraiati, e alcuni fiori diventavano…

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Spuligardentes

Lo “Spuligadentes” facevano parte del corredo di ogni donna sarda; è un ciondolo a forma di cuore o di stella con molte punte, dal quale si dipartono esternamente due elementi ricurvi contrapposti, uno con l’estremità appuntita e l’altro con l’estremità a forma di paletta o di cucchiaino. Alcune volte di forma più semplice, altre molto…

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Sa Corbula

“Sa Corbula” era un ampio cesto privo di manici di forma conica, utilizzato fino alla fine degli anni ’50 nella cultura agro-pastorale. Nei secoli, le donne sarde, sono state zelanti e preciseartigiane-artiste di cesti intrecciati e ricamati con grande amore e cura. In Sardegna, le corbule erano elemento importante del corredo nuziale perché erano essenziali…

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